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Gli asparagi di Conche, un’eccellenza tutta primaverile

Primavera significa anche arrivo di prodotti locali di altissima qualità che caratterizzano il nostro territorio. Fra questi ci sono anche gli asparagi di Conche, un’eccellenza made in Veneto frutto di fatiche e cultura del territorio. Scopriamo insieme i dettagli.

Asparago di Conche: un toccasana per l’organismo!

Più che un ortaggio vero e proprio, l’asparago è un germoglio che viene raccolto quando raggiunge un’altezza di 20-30 cm. Viene coltivato in molte zone d’Italia e a seconda del terreno su cui crescono, prendono vita varietà dal gusto e dalle proprietà straordinarie. Quelli di Conche, che raggiungeranno la piena maturazione ad aprile-maggio, sono un vero e proprio toccasana per l’organismo. Oltre a stimolare la diuresi, eliminano le scorie metaboliche, fluidificano il sangue e rimineralizzano l’organismo!

La storia degli asparagi di Conche

La storia di questa varietà è senz’altro singolare e legata a uomini speciali. Il territorio è sempre stato caratterizzato da questo tipo di coltivazione ma è nel 1982 che una quindicina di operai agricoli decisero di unirsi e fondare una cooperativa chiamata CAPO (Cooperativa Agricola Produttore Ortofrutticoli).

Lo scopo iniziale era legato a un bisogno specifico, quello di soddisfare le richieste nel modo più efficace possibile del mercato di Padova. Da quel momento la cooperativa ha però fatto notevoli passi in avanti, tanto che oggi gestisce e commercializza circa 3000 quintali annui di asparagi di Conche, contrassegnati con il logo territoriale ADC (Asparago di Conche).

Gli asparagi vengono prodotti dai soci su una superficie di circa 80 ettari nelle zone di Conche, Santa Margherita di Codevigo e Valli di Chioggia. Oltre a tutelare la specie, questa cooperativa si occupa anche della creazione di una fitta rete di eventi volti a promuovere il prodotto e il territorio ad esso legato.

Cosa rende speciale gli asparagi di Conche

Si tratta di un asparago bianco, le cui caratteristiche del territorio di coltivazione influiscono notevolmente sul gusto e il sapore che li contraddistinguono. I terreni infatti sono di origine alluvionale ad altissima salinità e ricchi di limo, fattori che rendono il prodotto di Conche unico e inconfondibile.

L’asparago bianco di Conche è contraddistinto da un tipico bollino che può essere di due tipi: rosso con dicitura ADC assegnato alla categoria extra, di colore blu invece quello la categoria I e II. L’asparago viene coltivato seguendo un rigido disciplinare nel rispetto anche delle norme di confezionamento previste dalle leggi italiane ed europee.

Asparagi e feste

L’arrivo degli asparagi coincide solitamente con feste, sagre, mercati, mostre e momenti di aggregazione che, oltre a favorire la degustazione di questo prodotto locale, rappresentano un modo simpatico per ringraziare i produttori, che con il loro impegno hanno contribuito al continuare di questa tradizione agricola locale che valorizza il nostro territorio.

Solitamente la festa degli asparagi di Conche si svolge verso fine aprile – inizio maggio ma quest’anno, a causa dei recenti fatti legati alla diffusione del Covid-19, i festeggiamenti sembrano al momento essere annullati. Non è però rimandata la diffusione di questa primizia che, seppur ridotta, è pronta per prendere posto sulle tavole delle nostre case.

Come si conservano gli asparagi

Una volta acquistati gli asparagi nei classici mazzi, è sufficiente riporli in posizione verticale in un catino con un paio di centimetri d’acqua facendo attenzione a non bagnare le punte. Questo garantirà una migliore e più lunga conservazione di questo prodotto straordinario.

Parliamo di piatti tipici!

Diciamoci la verità, per qualsiasi veneto che si rispetti, uova e asparagi è un ricordo indelebile delle nostre infanzie. E in effetto che si tratti uova all’occhio o di uova sode, condite con burro e grana o con semplice olio di oliva, l’abbinata uova-asparagi è di quelle che fanno venire l’acquolina.

Tradizionalmente gli asparagi vanno bolliti in acqua leggermente salata ma i più salutisti, procedono oggi con la cottura a vapore che conserva in modo più efficace le proprietà organolettiche di questi prodotti.

Non dimentichiamo però il risotto di asparagi, un classico che conquista sempre tutti, oppure ancora il pasticcio di asparagi! L’asparago di Conche è infatti un prodotto versatile che può essere usato in moltissimi modi, basta avere un po’ di fantasia… e di amore per i prodotti del nostro territorio!